Daniele Ciprì (Palermo, 1962) e Franco Maresco (Palermo, 1958) formano uno dei duo più radicali e innovativi del cinema e della televisione italiana. A partire dagli anni ’80 iniziano a collaborare, sviluppando un linguaggio visivo e narrativo unico, basato su un bianco e nero scarno, atmosfere deformate, personaggi marginali e una feroce satira sociale. Il loro lavoro diventa noto al grande pubblico con Cinico TV, serie di brevi ritratti grotteschi trasmessi su Rai 3 nei primi anni ’90, diventata un cult per la rappresentazione spietata e poetica della Sicilia e dell’Italia “ai margini”. Nel cinema realizzano due film ormai iconici: Lo zio di Brooklyn (1995), favola nera surreale, e Totò che visse due volte (1998), opera controversa e censurata, che li consacra come autori estremi e irriducibili. Dopo il loro scioglimento artistico nei primi anni 2000, entrambi proseguono autonomamente: Ciprì si afferma come direttore della fotografia e regista (È stato il figlio, 2012). Maresco realizza documentari e film di satira civile (Belluscone – Una storia siciliana, 2014; La mafia non è più quella di una volta, 2019). Considerati tra i più originali e coraggiosi autori italiani, Ciprì e Maresco hanno lasciato un segno profondo nell’immaginario nazionale, mescolando grottesco, tragedia e ironia con uno stile inconfondibile.
Filmografia
Dal cinema
underground più
estremo alla
commedia nera
d’autore.

Lo zio di Brooklyn (1995) Primo lungometraggio del duo: una favola nera surreale, popolata da personaggi deformi e atmosfere cupe.
Totò che visse due volte (1998) Film estremo e controverso, articolato in tre episodi. Diventa un caso mediatico per le accuse di blasfemia.
Percorsi individuali (principali)
Daniele Ciprì
È stato il figlio (2012) – regia
La buca (2014) – fotografia
Numerose direzioni della fotografia per film italiani e internazionali.
Franco Maresco
Io sono Tony Scott (2010)
Belluscone – Una storia siciliana (2014)
La mafia non è più quella di una volta (2019)
Archivio
— Ciprì&
Maresco
archiviocipriemaresco.it è un progetto realizzato da Lumpen Film.